Un nuovo modo di vivere e vedere la disabilità

ULTIME NOTIZIE

IL II° DISABILITY PRIDE TOSCANA STA ARRIVANDO

sabato 5 settembre

Un grottesco gruppo di persone con e senza disabilità sfila al Disability Pride Toscana 2026 di Livorno

L'ANGOLO DI BARBARA

Aperta una nuova sezione del sito a cura della nostra amica Barbara Costanzo, che coi suoi articoli ci terrà informati su aspetti della disabilità legati alla legislazione, alla politica, all’attualità e a molto altro ancora

#UnaRivoluzioneCulturale

Manifestanti in corteo al Disability Pride Italia

Nato negli Stati Uniti nei primi anni ’90, il Disability Pride approda in Italia nel 2015 e in pochi anni invade letteralmente tutta la penisola, da nord a sud.

Lo scorso anno sono stati organizzati Disability Pride in ben otto tra le più importanti città italiane, ovvero Torino, Genova, Milano, Taranto, Padova, Roma, Bologna e Palermo, portando in strada migliaia di persone con e senza disabilità, nella convinzione che un mondo inclusivo sia l’unica alternativa possibile per un futuro migliore.

Nel 2025 Firenze, in rappresentanza di tutta la Regione, ospiterà il primo Disability Pride Toscana, che entra a far parte del Disability Pride Network, una rete informale costituita da diverse realtà organizzate e da singoli che condividono il comune obiettivo di realizzare un mondo inclusivo.

Chi siamo

Il Disability Pride Toscana è un grande evento di inclusione, solidarietà e celebrazione delle diversità.
Vogliamo contribuire a creare una regione che vuole essere un modello di inclusione e accessibilità, dove città, piazze e comunità unite possono costruire un futuro senza barriere.

La versione toscana del movimento Disability Pride, è stata promossa da Alessandro Rizzello in qualità di Presidente dell’Associazione Rete Uniti non Ultimi che, in collaborazione con altre associazioni, ne ha curato e coordinato l’organizzazione.

Il coordinatore regionale Alessandro Rizzello, in pieno accordo col gruppo organizzatore…

Mission

La nostra missione è quella di mandare un chiaro messaggio alla comunità e alle istituzioni: lotteremo affinché i nostri diritti vengano rispettati e resi esigibili in concreto! Infatti sebbene molte leggi, nazionali e sovranazionali, garantiscano la possibilità alle persone con disabilità di vivere la propria esistenza al pari di ogni altro cittadino, di fatto le innumerevoli barriere architettoniche, sensoriali, culturali, digitali e anche la notevole scarsità di risorse per l’assistenza personale, limitano la fruizione dei più basilari diritti di cittadinanza. Occorre far passare il concetto che le risorse pubbliche per farci vivere in condizioni di eguaglianza e pari libertà con le altre persone vanno aumentate di molto. Altrimenti, il nostro Paese non potrà pretendere di essere definito civile!

I nostri primari obiettivi sono…

Seguici anche sui Social